1950 We serve –> 2026 We sing
Bambini, ragazzi e giovani interpretano i canti del nostro cuore
Concerto di beneficenza per il 75esimo del Lions Club Lugano
Coro Clairière
Coro della Fondazione Sant’Angelo di Loverciano
Ensemble del Conservatorio della Svizzera italiana
Daniele Saracino pianoforte
Leopoldo Mugnai sassofono
Emmanel-La Ortiz Peñarrocha arpa
Sergio Scappini fisarmonica
Luciano Zampar batteria e percussioni
Brunella Clerici direttore
Colette Roy regia e mise en espace
Christoph Siegenthaler regia luci
Léonard Roy proiezioni
American folk song, Shenandoah (arr. James Erb)
Traditional Irish, Sally Gardens (arr. Marco Casartelli)
Pierre-Gérard Verny, Canon des Scats
Georges Bizet, Avec la garde montante (Chœur des gamins da Carmen, Atto I)
Charles Trenet, Boum!
Charles Trenet, Le soleil et la lune
Guido Zanzi, Beniamino Martinoni, La Ticinella (arr. Riccardo Giavina)
Giuseppe Verdi, Libiamo ne’ lieti calici (Brindisi da La traviata)
Ben E. King, Stand by Me (arr. Marco Casartelli)
John Lennon, Paul McCartney, Blackbird (arr. Marco Casartelli)
Giovanni D’Anzi, Tito Manlio, Voglio vivere così (arr. Diego Caravano)
Giovanni D’Anzi, Marcello Marchesi, Bellezze in bicicletta (arr. Diego Caravano)
Solomon Linda, The Lion Sleeps Tonight (arr. George David Weiss, Hugo Peretti, Luigi Creatore)
In occasione del suo 75° anniversario, il Lions Club Lugano collabora con il LAC, il Conservatorio della Svizzera italiana e la Fondazione Sant’Angelo di Loverciano per un concerto benefico che unisce musica e impegno civile, promuovendo inclusione e sostegno concreto alla comunità.
Protagonisti della serata saranno i giovani del Coro Clairière del Conservatorio della Svizzera italiana e del Coro Giovanile della Fondazione Sant’Angelo di Loverciano, impegnati in una performance inclusiva che nasce dal desiderio di offrire a ragazze e ragazzi l’opportunità di condividere un percorso artistico ed umano. Insieme interpreteranno brani di musica leggera accompagnati da un ensemble della Scuola universitaria di Musica, per dare voce ai valori della pace, dell’amicizia e del servizio alla collettività.
Un’iniziativa che nasce dal basso, per costruire ponti tra istituzioni culturali, enti del terzo settore e realtà educative. L’utile netto della serata sarà interamente devoluto a sostegno dei progetti di mediazione culturale del LAC, delle borse di studio del Conservatorio della Svizzera italiana e delle attività della Fondazione Sant’Angelo di Loverciano.
Una festa di solidarietà che testimonia come l’arte possa essere strumento di crescita, condivisione e responsabilità verso la società.
Acquisto biglietti su www.luganolac.ch
DATA
3 marzo 2026, ore 20:30
LUOGO
Sala Teatro LAC, Lugano